8/2/2010 (14:48)
- TERRORISMO
Al Qaeda: "Colpiremo ovunque"
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| Milizie legate ad Al Qaeda in Somalia
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Messaggio audio del numero due
dell'organizzazione di Bin Laden:
«Jihad contro cristiani ed ebrei»
DUBAI
Al Qaeda torna a invocare una «jihad» contro cristiani ed ebrei in Medio Oriente ed esorta a colpire gli interessi degli Stati Uniti «ovunque». In un messaggio audio diffuso su un sito islamista del numero due di Al Qaeda nella penisola arabica, Said al-Shihri, si afferma che «gli interessi degli americani e dei crociati sono ovunque e i loro agenti si muovono ovunque». «Attaccateli ed eliminate il maggior numero possibile di nemici», ha esortato.
Nel messaggio segnalato dal sito di intelligence Site, Shihri, un saudita ex detenuto di Guantanamo, ha chiesto ai musulmani dello Yemen e degli altri Paesi della regione di «essere uniti nella lotta» e di «sostenere i mujaheddin», aderendo alla jihad. Shihri ha anche elogiato il fallito attentato di Natale sul volo Amsterdam-Detroit: «L’America non potrà sognarsi la sicurezza fino a quando non vivremo sicuri in Palestina», ha affermato riecheggiando il messaggio con cui Osama bin Laden aveva esaltato l’attentatore nigeriano. Un altro obiettivo delineato dal leader di Al Qaeda è il controllo dello stretto di Bab al-Mandeb, nel golfo di Aden, che separa lo Yemen dal Corno d’Africa, e da cui ha affermato che l’America fa arrivare gli aiuti a Israele «attraverso il Mar Rosso». A fine dicembre il governo yemenita ha lanciato un’offensiva contro Al Qaeda con il sostegno dell’intelligence Usa.
Il nuovo messaggio arriva all’indomani del monito del segretario di Stato Usa, Hillary Clinton, che aveva avvertito che Al Qaeda rappresenta una minaccia superiore anche all’Iran perchè sta diventando «più creativa, flessibile e agile» e cerca sempre «punti deboli e aperture» per colpire.