9/3/2010 (19:6)
- LA STORIA
Francia, Telecom costruisce
un palazzo blindato anti-suicidi
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| Il nuovo edificio di France Telecom sorge a Saint-Denis |
Finestre bloccate e terrazzi off-limits
Ma l'azienda smentisce: "Abbiamo
solo rispettato le norme di sicurezza"
PARIGI
Arriva il palazzo «zero-suicidi» di France Telecom: otto piani di vetro e acciaio, con finestre bloccate, passerelle sicure e terrazze inaccessibili. L’azienda di telefonia è stata colpita infatti da una serie di suicidi a catena, 42 negli ultimi due anni.
Si chiama Balthazar ed è stato inaugurato nella periferia nord di Parigi, la Seine-Saint-Denis. Entro la fine del mese i 1.800 impiegati Telecom della filiale Orange Business Services, che sono oggi in un edificio a Bercy, nel XIII arrondissement della capitale francese, si trasferiranno nei 31.000 metri quadrati di uffici moderni e ultra sicuri del nuovo palazzo.
Ma la direzione dell’azienda mette subito le mani avanti: parlare di un palazzo anti-suicidi è ridicolo. «Sono solo normali misure di sicurezza, in un edificio moderno, ecologico, che rispetta al massimo l’ambiente».
Rispetto alla sede centrale, nel XV arrondissement, e ad altre filiali dell’azienda, questo palazzo è stato costruito secondo «i più elevati criteri di risparmio energetico e di rispetto ambientale».
«È vero, le finestre sono bloccate e impossibili da aprire, ma per l’aria condizionata - spiega Jean-Bernard Orsoni, del servizio stampa di France Telecom - e le passerelle che collegano i due palazzi saranno dotate di barriere un po’ più alte solo per evitare qualsiasi incidente. Sono normali misure di sicurezza, questa storia dell’edificio zero-suicidi è ridicola!».
A soprannominarlo “il palazzo anti-suicidi” di France Telecom è oggi il quotidiano Le Parisien. Ma la polemica era stata lanciata già lo scorso settembre da una dipendente di France Telecom, Sylvie Robin, tra l’altro membro del Comitato d’igiene, di sicurezza e delle condizioni di lavoro (Chsct). «L’azienda sta costruendo a Saint-Denis un palazzo che sia il più sicuro possibile», aveva detto la Robin alla radio Europe 1.
«Non è così che si prevengono i suicidi», ha commentato anche Sebastien Crozier, presidente del sindacato dei lavoratori di France Telecom, Cfe-Cgc, per il quale la causa di quest’ondata di malcontento tra i dipendenti sono i «trasferimenti forzati» e le condizioni di lavoro. Intanto proprio ieri uno studio di consulenza specializzato ha consegnato alla direzione del gruppo un progetto per limitare lo stress sul lavoro, con oltre 100 proposte, tra cui la creazione di speciali mediatori incaricati di arbitrare eventuali controversie tra i dipendenti e i loro superiori, oltre a una riforma del management e delle risorse umane.
L’ultimo della serie di suicidi, l’8/0 nel 2010, un bilancio che arriva a 42 se si considerano gli ultimi due anni, si è verificato la settimana scorsa tra i dipendenti della piattaforma clienti di France Telecom di Lens, nel nord della Francia.