10/3/2010 (8:39)
- LE NUOVE VIE DELLA DEMOCRAZIA
Usa, via l'embargo su software hi-tech
"La rivoluzione in Iran corre sul Web"
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| Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama
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Mossa a sorpresa della Casa Bianca:
"Favoriamo il flusso di informazioni"
Le autorità di Teheran continuano ad oscurare i siti internet nazionali e internazionali in Iran allo scopo di mettere a tacere l’opposizione al governo, mentre dagli Usa arriva l’autorizzazione all’esportazione di nuovi software per agevolare la comunicazione tra gli utenti iraniani.
Numerosi siti sono stati bloccati in Iran, e tra essi quelli della Cnn e della Bbc, per impedire ai gruppi di opposizione di scambiarsi informazioni e organizzare manifestazioni di protesta. Si tratta, secondo quanto riferito da alcuni leader iraniani, di provvedimenti necessari per ostacolare l’atteggiamento ostile degli Stati Uniti e di altri paesi occidentali. «Stanno provando a sconfiggere la Repubblica islamica attraverso internet», aveva avvertito nello scorso mese di gennaio l’Ayatollah Ali Khamenei.
Nelle ultime settimane, infatti, gli Stati Uniti avrebbero revocato l’embargo imposto alla vendita di materiale tecnologico all’Iran.
Il dipartimento del Tesoro, si legge oggi sul Washington Post, ha deciso di permettere alle società americane come Google e Microsoft di esportare software in Iran, così come in Sudan e a Cuba. «Le comunicazioni su internet come email, istant messaging e social network sono degli strumenti potentissimi», ha spiegato il vice segretario al Tesoro, Neal Wolin. «Questi software favoriscono e sostengono il libero flusso di informazioni per tutti gli iraniani», ha aggiunto.