CALCIO
9/3/2010 (14:52)
Totti: "Avevo detto sì al Real Madrid"
Francesco Totti, 33 anni
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«Era un periodo difficile con la Roma. Poi si è risolto tutto e ho rinunciato»
ROMA
Francesco Totti aveva detto "si" al Real Madrid. A rivelarlo è proprio il capitano della Roma in un’intervista all’emittente Canal +. »C’è stata un’occasione importante in cui potevo arrivare al Real Madrid. Non ho detto no, anzi all’inizio ho detto sì. In quel momento avevo dei problemi con il club, però poi si sono risolti e le cose sono cambiate«, racconta Totti.

Della trattativa fra il n.10 della Roma e il club spagnolo era a conoscenza anche Raul: «Sembrava potesse arrivare», conferma la bandiera del Real Madrid, «poi però le cose non sono andate così. Sarei stato onorato di giocare con lui, perchè è stato uno dei migliori giocatori della storia. A qualsiasi squadra sarebbe piaciuto averlo nelle sue fila», conclude Raul. Totti ripercorre anche i momenti più belli vissuti con la Roma, primo fra tutti quello dello scudetto: «Il momento più bella della mia carriera penso sia stato il 2001, quando abbiamo vinto lo scudetto», dice il fuoriclasse della Roma.

«Era un sogno che avevo da quando ero bambino e che sono riuscito a realizzare, anche perchè come ho sempre detto vincere uno scudetto a Roma è come vincerne dieci da un’altra parte in Italia. Quando sei giovane pensi e speri di calpestare il prato dell’Olimpico, però era più un sogno che la realtà», prosegue il n.10. «A Roma si amplifica un pò tutto. Erano vent’anni che non si vinceva un titolo e quando l’abbiamo fatto è scoppiato il delirio. La gente diventa pazza, non capisce più niente, farebbe qualsiasi cosa per questi colori».

«Tornare in azzurro? Non lo so, perchè ancora non ne ho parlato con il mister e poi dovrò valutare la mia condizione fisica. E poi bisogna vedere se il gruppo mi vuole. Un poi dopo l’altro…». Francesco Totti risponde così alle domande sul suo possibile ritorno in nazionale in occasione dei Mondiali in Sudafrica. «Alzare la Coppa del Mondo è stata una delle sensazioni più belle del mondo -dice Totti- anche perchè quando alzavo la Coppa del Mondo verso i tifosi dell’Italia lo facevo perchè lì c’era mio figlio Christian. Allora aveva sette mesi ed era la prima volta che mi veniva a vedere e perciò ho pensato che era doveroso alzarla verso di lui», conclude il n.10 della Roma.
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